Salute e Bugie con Salvo Di Grazia

Nuovo evento del Cicap Lazio con il patrocinio del CICAP.

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Negli ultimi anni nei media e in rete stanno circolando sempre più spesso notizie prive di fondamento scientifico sulla salute e su cure e trattamenti medici: vaccini, diete, terapie miracolose contro il cancro, che vengono presentate con toni sensazionalistici, con il risultato che la pseudomedicina acquisisce un consenso sempre più diffuso.

Il dott. Salvo Di Grazia, che da anni gestisce il blog di divulgazione medico-scientifica Medbunker, affronterà questi argomenti fornendoci informazioni per comprendere gli inganni e i rischi delle cosiddette medicine alternative, con il supporto di fonti ed evidenze scientifiche, e favorire una maggiore consapevolezza, che è l’unico antidoto contro la pseudomedicina (e le pseudoscienze in generale).

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La conferenza, gratuita ma con prenotazione obbligatoria visti i posti limitati, si terrà presso il Grand Hotel Tiberio, in via Lattanzio 51, Roma alle ore 18:30.

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Intervenite numerosi!

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Una visita al Congresso Nazionale di Medicina e Pseudoscienza

Il 6-7-8 aprile si è tenuta a Roma la seconda edizione del CNMP Conference, organizzato dal Gruppo C1V, quest’anno dedicata alla salute e all’alimentazione tra scienza, falsi miti e bufale 2.0.

I tre giorni, di cui il primo aperto soltanto agli esperti del settore, mentre gli altri a chiunque avesse avuto il piacere di trascorrere giornate di “aria pulita”, hanno visto il succedersi sul palco di relatori di primissimo piano nel panorama scientifico nazionale e non.

L’ organizzazione, magistralmente guidata da Cinzia Tocci, affiancata da Armando de Vincentiis, ha, quale Direttore scientifico, un nome della portata del Prof. Giorgio Dobrilla che, pur non potendo essere stato presente fisicamente alle giornate, ha comunque inviato brillantissimi interventi video, che ci hanno letteralmente tenuti incollati alle sedie. Ma, anche tutti gli altri relatori, sono stati nomi di riguardo assoluto: da Nino Cartabellotta a Pellegrino Conte, da Gilberto Corbellini a Francesco Maria Galassi, da Roberto Burioni a Silvio Garattini, da Edoardo Altomare a Gino Roberto Corazza. Tutti gli altri non nominati non si sentano da meno, perché ognuno di loro ha illuminato le giornate del convegno. Un plauso particolare va poi indirizzato, senza alcun dubbio, ai nostri “amici” cicappini che si sono succeduti e che, come sempre, hanno dimostrato eleganza, competenza ed equilibrio: dal già citato Armando de Vincentiis a Silvano Fuso, da Luigi Garlaschelli a Salvo Di Grazia e Paolo Attivissimo, da Piero ad Angela…ah no, Piero Angela era solo lui, solo che, per quanto è amato, prima o poi dovrà decidersi a duplicarsi!

Cosa è emerso dal convegno? Tantissime cose, un’infinità direi, ma non posso ricordarle tutte: che tutte le diete funzionano nel breve periodo, ma non nel lungo. Che l’unica dieta che abbia qualche sostegno scientifico è la cosiddetta “dieta mediterranea”. Che,  laddove non ci siano carenze o patologie, gli integratori alimentari portano solo ad impoverimento… soprattutto economico. Che il “naturale” non è sempre buono e che il chimico, a volte, è più buono. Che l’ omeopatia è una bufala già sbugiardata subito dopo la sua nascita e che vaccinarsi non è proprio cosi male, che la scienza è ora che cominci ad invadere un po’ di più i social e che i medici devono ritrovare la voglia di ascoltare. Che siamo composti da quasi kg. 2 di batteri, il nostro macrobiota, e che se non svolge il suo dovere, lo possiamo trapiantare. Che un intestino crasso più lungo non ci permetterà di essere delle alici e che il pericolo del grasso cardiaco è sempre troppo poco considerato. Che un bel prato verde di quelli che si vedono in fotografia non ha niente di naturale e che non esiste una scienza “ufficiale”. Ed infine che il sale, di qualunque colore esso sia e soprattutto di qualsiasi prezzo,  serve per salare e lo zucchero, guarda un po’, per addolcire. Tre giorni di convegno per farsi dire questo? Beh sì, perché no? Si è detto che la nostra mente è predisposta a lasciarsi abbindolare, che il dott. Google ormai la fa da padrone, che il rischio davvero preoccupante è la deriva antiscientifica verso la quale ci si sta avviando sempre più e che, in Italia, abbiamo l’ 80% di ignoranti funzionali, che dobbiamo imparare a saperci difendere dalle bufale sapendole individuare e che dobbiamo insegnare il sapere ai nostri figli, fin da piccoli, perché, rubando una frase dall’intervento di Paolo Attivissimo, un figlio che sa, sarà una persona migliore.

 

Articolo di Giorgio Vecchiarelli