Radioattività razionale

di Rodolfo Baroni

Quando la scienza chiama il pubblico risponde…

Domenica 18 novembre si è svolta una partecipatissima Razionale Alcoolica, organizzata dal Cicap Lazio presso il ludo-pub Victorian Monkey, dal titolo “ La Radioattività di tutti i giorni, dal Radon a Fukushima”.  

Il relatore Marco Casolino, fisico (INFN, Dipartimento di Fisica, Università di Roma Tor Vergata, Riken – Giappone) ci ha raccontato di radioattività a 360° e del perché non c’è modo di evitarla completamente, visto che siamo circondati da essa considerato che proviene dallo spazio, dalle viscere della terra, dai nostri cari e persino dai noi stessi. Ci ha spiegato che radioattivo non vuol dire pericoloso, almeno entro certi limiti e il pubblico ha potuto anche interagire attivamente rilevando personalmente, con dei contatori geiger, la radioattività di alcuni oggetti come: palline e bottoni di uranio, torio proveniente dalle lampade a gas per campeggio, obiettivo radioattivo per la presenza di torio nella lente interna e sacchetti di terra di Fukushima.

La serata tra un sorso di birra, tanta razionalità, domande e interventi dal pubblico è letteralmente volata, oltre che per l’argomento sempre attuale e particolarmente sentito anche per la bravura di Casolino nell’esporre con chiarezza e semplicità gli argomenti, il più delle volte sconosciuti, interpretati male e spesso fatti passare per quel che non sono. Inoltre la Razionale Alcoolica è stata resa ancora più interessante dalla presenza tra il pubblico di Pietro Bove che lavora nel campo della gestione dei rifiuti radioattivi e nella bonifica di siti nucleari e industriali in un centro proprio qui nel Lazio, che ha aiutato a rispondere ad alcuni quesiti su modalità e sicurezza dello stoccaggio. In ultimo segnaliamo la gradita la presenza di giovanissimi alla serata, intervenuti facendo domande molto pertinenti e che denotavano una discreta conoscenza dell’argomento.

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