Agricoltura oggi tra mito e scienza

di Guerrino Filippini

Sabato 10 novembre, presso la Sala della Cultura di Poggio Mirteto, Massimo Ponzo, perito agrario e vicecoordinatore del Gruppo Lazio del CICAP, e Massimo Griscioli, Dottore in Scienze Biologiche, hanno tenuto l’interessante conferenza “Sull’ Agricoltura oggi Tra Mito e Scienza”, davanti a un pubblico attentissimo.

Dopo i ringraziamenti del sindaco e una breve introduzione del Presidente degli “Amici del Museo Ettore Nardi”, associazione che ha patrocinato la manifestazione, i relatori hanno intrattenuto i presenti iniziando dall’analisi dell’evoluzione dell’agricoltura attraverso le varie fasi storiche, che hanno trasformato l’uomo da cacciatore raccoglitore ad agricoltore. Massimo Griscioli ha approfondito il tema parlando delle origini dell’agricoltura e delle difficoltà che i nostri antichi progenitori hanno dovuto superare per ottenere dei buoni raccolti. Ha poi spiegato le tecniche utilizzate nell’0 antichità per determinare quando seminare e quando raccogliere e quindi anche la nascita di riti religiosi nei confronti di alcune divinità, come il Sole e la Luna, per propiziare l’abbondanza del futuro raccolto. Fin dalle origini, quindi, l’agricoltura si è accompagnata alla magia, alla religione e alla superstizione.

Massimo Ponzo ha continuato ad approfondire il tema parlando delle modificazioni che sono avvenute nel tempo per migliorare la qualità e la resistenza del prodotto, attraverso modifiche strutturali avvenute durante tutto il percorso evolutivo. I due relatori hanno affrontato anche, sfatandole, le varie “credenze” circa gli influssi lunari sull’agricoltura e tutti quei falsi rimedi nati da comportamenti ortodossi derivanti da una cattiva informazione, se non vera disinformazione. Infine sono passati ad analizzare come creare un ambiente equilibrato attraverso vari sistemi di cultura e di contrasto ai parassiti dei vari cultivar. Particolare interesse ha suscitato l’argomento degli OGM e delle false credenze che si sono manifestate contro questa tipologia di modifica dei prodotti agricoli, così come la mancanza o la dubbia efficacia della “biodinamica”. L’ampiezza degli argomenti trattati non ha purtroppo consentito una più approfondita trattazione di altri argomenti correlati. Infatti alla fine il pubblico ha intrattenuto i relatori con numerose domande su questi temi. Speriamo sia possibile prossimamente riproporre una specifica conferenza per approfondire anche gli argomenti trattati solo marginalmente.

 

Annunci